Dalla Gazzetta del Mezzogiorno: intervista alla Presidente Raffaella Altamura sull'utilizzo della moneta elettronica

08 ottobre 2019

"NEL BARESE I PAGAMENTI CON MONETA ELETTRONICA NON SUPERANO MAI IL 20%"

Non v’è alcun dubbio sul fatto che sia necessario iniziare a utilizzare la moneta elettronica in misura maggiore rispetto a quanto avviene oggi. Allo stesso tempo, però, la nostra convinzione è quella che tale processo non possa e non debba penalizzare in nessuna maniera l’utilizzo del contante, ipotesi che andrebbe a svantaggio di alcune categorie, su tutte gli anziani. La proposta avanzata dalla Confesercenti nazionale di prevedere un credito di imposta del 2% sugli acquisti per chi li effettua con carte di credito e bancomat mi trova dunque completamente d’accordo. Sono infatti certa che tale misura rilancerebbe i consumi e, allo stesso tempo, contribuirebbe a portare dal 17 al 50% del totale la quota di pagamenti in moneta elettronica nell’arco di massimo tre anni. D’altronde premiare i comportamenti virtuosi incentiva a perpetrarli molto di più di quanto lo faccia punire quelli che vanno in direzione opposta. Nel caso specifico, poi, il rischio sarebbe quello di fomentare il nero, eventualità che contrasterebbe enormemente con l’obiettivo che si vuole raggiungere. Per quanto riguarda i dati, ad oggi la moneta elettronica è diffusissima nella grande distribuzione e nei centri commerciali che animano le periferie delle nostre città. Tuttavia nei centri abitati, in esercizi di prossimità cittadini come fruttivendoli, salumerie e panifici, il target dei clienti è formato da persone che prediligono l’uso del contante nella quasi totalità dei propri acquisti. Da quello che mi riportano i responsabili di categoria dei comuni della provincia di Bari, anche per spese di piccoli importi, i pagamenti con moneta elettronica non superano mai il 20%, a fronte di un abbondante 80% effettuato in contanti. In ultimo, una considerazione: agli incentivi all’uso della moneta elettronica deve corrispondere un grande investimento a livello infrastrutturale. Nel nostro Paese, nel 2019, permangono enormi problemi di copertura telefonica e di rete, e questo è inaccettabile. Risolvere questa situazione ci farebbe fare un passo in avanti verso l’obiettivo principale: il rilancio dei consumi.

Torna indietro