SALDI ESTIVI PIU’ CONVENIENTI CHE MAI. BUDGET STABILE A 220 EURO A FAMIGLIA, MA CRESCE L’INCERTEZZA.

05 luglio 2017

Saranno in media circa 220 euro a famiglia, la somma prevista per i saldi estivi del 2017, come lo scorso anno, anche se quest’anno gli sconti partono già da -50%.

L’indagine previsionale sulle vendite di fine stagione condotta da Confesercenti su campioni rappresentativi delle imprese e dei consumatori rileva anche che c’è un consumatore su quattro che non acquisterà abbigliamento neanche a saldo,  non avendo risorse economiche sufficienti. Ma anche tra chi acquisterà prodotti a saldo cresce la prudenza: la metà cercherà soprattutto la convenienza, mentre solo uno su quattro approfitterà degli sconti per portare a casa a prezzo ridotto uno o più capi di qualità.

Le vendite quest’anno sono state lente, ed i clienti troveranno un assortimento record con sconti davvero interessanti, messi in campo dai negozianti per contrastare l’incertezza delle famiglie”, spiega Vito Losito, operatore del settore moda e referente della categoria a livello provinciale - la distribuzione moda, soprattutto quella tradizionale, non è infatti ancora pienamente uscita dalla crisi. Nel 2016 le vendite hanno segnato nuovamente un calo  e sono scomparsi decine di negozi nei Comuni dell’area metropolitana. Il terreno perduto da recuperare è ancora molto poiché la spesa in abbigliamento e calzature delle famiglie si è ridotta almeno del 25% negli ultimi dieci anni.

Le vendite di fine stagione, restano un’occasione favorevole alla crescita dei consumi, se effettuate su prodotti di carattere stagionale o articoli di moda già in assortimento nei negozi, suscettibili, entro un certo periodo di tempo, di deprezzamento. La riduzione dei prezzi per i consumatori, dunque, è mediamente più elevata rispetto ad altri eventi promozionali. Durante i saldi i consumatori possono comprare articoli di qualità a costi realmente inferiori a quelli iniziali. Ma perché il meccanismo dei saldi funzioni correttamente, c’è bisogno di ripristinare un quadro di regole certe e porre fine alla confusione nel settore. Servono controlli per bloccare i pre-saldi illegali e per fermare le pubblicità ingannevoli, che fanno passare la promozione di prodotti che non hanno alcuna stagionalità per vendite di fine stagione. I saldi sono uno strumento utile a consumatori e a imprese, vanno tutelati.

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