Condivide gli "obbiettivi generali e le finalità della misura" dell'amministrazione comunale la Confesercenti Bari e Bat. «Migliorare la qualità e il decoro urbano rafforzando i comportamenti virtuosi in materia di raccolta differenziata e salvaguardare l'igiene pubblica sono tutti propositi per cui non possiamo che essere solidali con l'amministrazione comunale - chiarisce la presidente Raffaella Altamura - E soprattutto farlo in quei quartieri che in questo momento hanno una vocazione turistica e commerciale è per noi fondamentale. È un obiettivo questo su cui lavoreremo al fianco del Comune». Ma Altamura esprime anche delle preoccupazioni sull'applicazione delle sanzioni per chi dovesse contravvenire al regolamento. Una su tutte quella della chiusura delle attività. «Il rischio - spiega - è che se vengono applicate in maniera rigida, senza un contradditorio, si rischia di colpire indiscriminatamente anche attività che operano in buona fede o che magari possono essere penalizzate dalle inefficienze del servizio di raccolta». Confesercenti chiede quindi a Palazzo di città che ci sia e che ci continui ad essere un confronto continuo tra l'amministrazione e le associazioni di categoria. Che ci sia inoltre «una fase preventiva di formazione e di sensibilizzazione per gli operatori. E infine che il sistema dei controlli sia equo e trasparente. Che tenga conto del singolo esercente, distinguendo le violazioni dolose da quelle non imputabili ad una diretta responsabilità dell'esercente».
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Articolo del Quotidiano di Puglia
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